Dona il tuo 5 per Mille a Hunkapi

Cari Soci e Amici, la recente iscrizione nel Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato (ONLUS) ci consente di usufruire di una possibilità determinante e imperdibile per il futuro della nostra Associazione e cioè quella di poter beneficiare del contributo del 5 x mille sulle dichiarazioni dei redditi.
 
In assenza di altri contributi pubblici, questa è ormai l’unica e l’ultima risorsa economica che può salvare le associazioni di volontariato come la nostra che organizzano le proprie manifestazioni e iniziative in forma gratuita.

Continue reading

16 novembre giornata nazionale contro l’inquinamento in Canada. Migliaia hanno aderito all’appello delle First Nations. No all’oleodotto

Le First Nations avevano preannunciato anche con uno video spot che inquinare la Madre Terra non sarebbe stato più tanto facile. Il 16 novembre scorso si è svegliato un altro Canada. L’appello dei Nativi  è stato accolto in modo straordinario da centinaia di associazioni. Canada is a little different today, si crogiolano per il successo di 130 azioni che hanno visto la partecipazione di decine di migliaia di persone con lo scopo di formare una linea-muro ideale  finalizzata al blocco del progetto di un oleodotto che dovrebbe collegare i giacimenti di sabbie bituminose nello stato di Alberta con le coste settentrionali dello stato British Columbia.

Continue reading

Il comanche Depp comprerà le terre oglala a Wounded Knee? di Pablo

    La preoccupazione chhe le terre messe un venduta a Wounded Knee potessero finire in mano a sepculatori potrebbe trasformarsi in un enorme sollievo,. Basta una intervista di Johnny Depp al Daily Maill per scatenare il sogno. Nell'ambiito del colloquio l'attore racconta dellal sua vita attuale: la recente  separazione dalla madre dei suoi figli, il rischio mortale durante le riprese di Lone Rngaer in cui interpreta un comanche, gli altri impegni cinematografici compreso un documentario sull'amico Keith Richards, chitarriista deii Rolling Stones. L'impegno meticoloso nelloo studio dei ruoli ha fatto si che, spinto dallle orgini natiive, si pronunciasse sulle terre a Wounded Knee pare annunciandone l'acquisto per restituirle agli Oglala. L'asssurda cifra di 3,9 milioni di dolllari per unoo dei due lotti parrebbero pochi sia al venditore sia ai nativi che vedono in Depp l'uomo ricco, potente, belliissimo neo cinquantenne dii origni cherokee adoottato dalla Nazione Comanche. Cosciente e bene informato sul significato del sito che viide il massacro del 1890 e l'assedio del 1973, ha rammentatoo l'importanza per la cultura sioux di riprenderselo. Pare abbia detto a Martyn Palmer: "…… tutto quello che  voglioo fare è di comprarlo e di restituirla. Perchè noon è il governo a farlo?". Bravo Deep hai cappito come stanno le cose. Il giornalista ha chiesto conferma ed ha riicevuto la risposta  di un impegno concreto affommchè accada. come dalnulla è volata la gioia di Czywczynsnkzi perchè essendo Depp piiennoo di soldi potrebbe esaudire la sua assurda richiesta e quella deglii Oglala  che non hanno celato l'enntusiiasmo attraverso il loro leader. Una euforia che si è tramutatta in appello a Depp da sottoscrivere affinchè mantenga la promessa. La petizione si recupera da inndian Country Today ed è statta lannciata onlliine da Change.Org. Tuttavia non soo mancate le polemiche giornalistiche con l'attacco odi Censored News ad Indian Country Today per non aver sottoliineato abbastanza la primogenitura  Daily Mail della notizia. Lìintervista hha comunque riporotato la vicenda in primo piano  e vediamo se Johnny Depp  diventerà anche Sioux come dice Indian Country Today, ricordando che, se il compenso per Lone Ranger ammontasse a 20 milioni di dollari gliienne resterebbero almeno 16.  Mica male per interpretare uno che si cihama Tonto. Depp facci sognare come fece Marlon Brando.         Pablo                                            

Ci mancava Lincoln

Se volevate una ulteriore dimostrazione di come si possa essere opportunisti economicamente nell’era del politically  corret prendete ad esempio  il film su tal Abramo Lincoln, che ha già (solamente) vinto un Golden Globe per il migliore attore protagonista con quel Daniel Day Lewis de L’ultimo dei Mohicani.  Il battage promozionale a pagamento (e non) è impressionante e la pellicola conta tredici candidature all’oscar.

Continue reading

Hunkapi per IDLE NO MORE – foto e filmato

Come preannunciato il 10 gennaio con questo post, domenica 13 gennaio alcuni soci e amici di Hunkapi si sono ritrovati al porto antico di Genova per manifestare la propria solidarietà al comitato "Idle no More".

Sfidando il freddo polare della mattinata e la pioggia insistente, siamo riusciti a scattare alcune foto e realizzare un filmato che qui pubblichiamo. 

 

Continue reading

Perché? Sempre a proposito di Navajo…

D’accordo che le grandi firme giornalistiche non ci sono più, ma perché sia noi che i Nativi Americani dobbiamo meritarci questi cronisti?

Per fortuna, probabilmente nessun Navajo legge i giornali italiani; almeno evitano di dare una scorsa al pezzo straordinario su di loro (1) comparso su Repubblica il primo marzo 2012. Speriamo nella generosità di autore e testata: non traducetelo. Grazie, restiamo tra noi poveri che abbiamo un spread leggermente in ripresa.

Continue reading

Grazie!

 

La decima edizione della Festa della Madre Terra si è conclusa da tre giorni e tutti noi abbiamo ancora negli occhi lo splendido scenario naturale di Casa del Romano affollato dai Nativi Americani e da almeno 1500 visitatori che, nell’arco dei due giorni, hanno preso parte all’evento.

Continue reading

Vogliamo continuare questo massacro?

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Marco Cinque:

Sull'utilizzo e la mistificazione delle parole, del loro senso e significato da parte di chi è al potere e da coloro che, per svariate ragioni, il potere stesso lo approvano e lo sostengono, c'è molto da dire. Storicamente, una delle parole più gettonate era “infedele”, cioè quella riferita a individui che non credevano in un determinato Dio e che venivano perciò trasformati automaticamente in persone di per sé malvage. Se l'infedele di turno era donna, la dose di malvagità si raddoppiava e la stessa veniva definita “strega”, da punire e bruciare in pubblici roghi.

Continue reading